Skizofrènia

"non chiederci la parola che squadri da ogni lato l'animo nostro informe"
lunedì, 27 ottobre 2008

chi sono veramente


Eravamo al pub, un mio carissimo amico, una sua amica ed io.

Lei e io chiacchieravamo dle più e del meno come si fa quando sei al tavolo con una persona che non conosci bene, e lei a un certo punto dice:

"Ma tu sei un po' come me,... SOLARE, SEMPRE SORRIDENTE!"

E lui, che mi conosce un po' meglio:

"NO,
NON E' PROPRIO COSì.
.."


Già.

Apparenza contro realtà...

L'essere e l'apparire,
l'essere e l'essere dietro una maschera,
l'essere maschera...


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categorie: chi sono veramente
domenica, 22 giugno 2008

domande


SARA' L'OMBRA NEL MIO SGUARDO??



Non so cos'è.
Non lo so se le allontano o solo sono loro che non si avvicinano. Da me o a me.
Le persone.

Provo pure a ragionare: cos'è? cosa faccio? o cosa non faccio?


E' l'essere se stessi?

cioè mettere subito sul tavolo tutte le carte?
e dare subito l'idea di quanto potrebbe essere difficile?

E' il non esserlo ?

il far finta di nulla ?
e però il far leggere in fondo ai tuoi occhi
l'ombra di un non detto

che sembra ancora più temibile??


Non lo so davvero.
Non capisco.

So che le persone difficili
difficilmente piacciono
... è normale.


So che sei triste nessuno ti si avvicina
Se non mostri di volere che le persone ti si avvicino non lo fanno.
So tutta la teoria, come al solito.

E ieri sera ero pure a una festa, piena di gente, bellina, ero con degli amici, e ho ballato, sorriso, sudato, chiacchierato, guardato in giro... nulla in me parlava di tristezza,
come spesso mi accusano
imputandomi la responsabilità della mia condizione...

Ma forse c'è un'ombra nel mio sguardo
o una nuvola che mi avvolge
rendendomi invisibile.




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categorie: domande, chi sono veramente
martedì, 05 febbraio 2008

 

 

Non vorrei risultare monoargomento ma questa la devo proprio raccontare anche se è l'n-esimo aneddoto lavorativo....

Il Capo1 (ovvero LaPuttana) esce dal bagno e dice:

"MA QUANTO SARò BELLO con la camicia bianca?!"

So che non scherza e che non è una battuta.

Prego ogni possibile divinità che non si rivolga a me, perchè so che lo insulterei con la sola espresione del volto e già ho rischiato il licenziamento con il mostruoso ritardo di stamattina.

Grazie all'intercessione di qualche santo non gurda me, ma il Capo3 che passava di lì per caso a raccattare un suo fax:

"O Marco, via, ma quanto sarò bello eh??!!"

"MA...

A ME MI FAI UN PO' CAà..."

postato da: skizofrenic alle ore 19:29 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: chi sono veramente
lunedì, 21 gennaio 2008



HO UN'ISTITUTRICE INGLESE.


Lavoro, giorno1.

Ho litigato con un fax che cartofago, imparato a ricevere i clienti, farli "accomodare" e trovare le scuse per il ritardo dei consulenti nel riceverle, a fare finta di conoscere l'inlgese a forza di "hallo!" e "can I help you" di scena , nonchè termini quali 'prima nota', 'fattura' et similia.
Il tutto con istruzioni in inglese e mezz'ora di pausa pranzo durante la quale ingurgitare qcsa che puntualmente mi si piazza sullo stomaco tipo incudine.
La mia istitutrice, Miss Potter, mi parla in inglese e OBBLIGA TUTTI A PARLARMI IN INGLESE because I need practice, mi presenta i colleghi BACCHETTANDOLE PERCHE' MI DIANO IL BUON ESEMPIO:

"Well this il John, one of the teachers, and he surely is looking on internet something about his job isnt'it??

postato da: skizofrenic alle ore 16:55 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: chi sono veramente
mercoledì, 19 settembre 2007

ragiono per isfogar la mente




Lo diceva Leopardi...

Or la squilla dà segno
Della festa che viene;
Ed a quel suon diresti
Che il cor si riconforta.
...
E intanto riede alla sua parca mensa,
Fischiando, il zappatore,       30
E seco pensa al dì del suo riposo



Lo diceva anche Montale...

La buona pioggia è di là dallo squallore,
ma in attendere è gioia piú compita.
¡


Ma una volta tanto non sono d'accordo.

NON BISOGNA ATTENDERE.

Me lo dimostrano le cose stupide e inutili; il mucchietto di fotocopie che hai fatto la settimana scorsa, il cd masterizzato da un amico,
ora li cerchi perchè ti sevono e non li trovi, quando non li cercavi stavano lì a rompere le palle e li spostavi nervosamente dalla scrivania ingombra.


Così con le attese; una pentola guardata non bolle mai; se ti siedi davanti al telefono è matematicmente certo che non squilla, quando ASPETTI una cosa NON ARRIVA MAI...


E SE È VERO PER LE STRONZATE QUOTIDIANE, ALLORA DEVE ESSERE VERO ANCHE PER LE COSE IMPORTANTI...

allora forse anche per quelle la regola è la stessa e SE SMETTO DI CERCARLE SPASMODICAMENTE E DI ATTENDERLE IRREALISTICAMENTE... FORSE È LA VOLTA BUONA CHE ARRIVANO.

Lo so lo so, come sempre. La teoria la so sempre tutta. é metterer in pratica ch enon mi riesce.

Eppure durante l'infanzia, lo dico sempr eio che cio si rovina crescendo e che allora sì che capivo tutto, allora dicevo sempre:

"Se ti immagini una cosa, immagini cosa succederà, come sarà, come andrà, come si verificherà, come ti sentirai...
poi non si avvera.
Per forza.
sennò vorrebbe dire che siamo capaci di prevedere il futuro!
e allora non devi immaginare oppurte immagina se vuoi che non si avveri..."


beata innocenza? secondo me allora sì che acapivo tutto!

 

6
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categorie: domande, chi sono veramente, poesia è/e vita, ragiono per isfogar la mente
sabato, 07 luglio 2007

dediche

...e hai a che fare con un mondo di singles

che non apprezza ciò che vede.

Non so che dirti,

il mondo è pieno di inetti, ricordati però per

qualcuno

una persona ancora sconosciuta

vali più dell'oro.

‘

(sms del miglior amico della storia mondiale)

postato da: skizofrenic alle ore 09:50 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: dediche, chi sono veramente
venerdì, 22 giugno 2007

ragiono per isfogar la mente



...Non ti cambia mica il cervello, e non cambia nemmeno la realtà,
i fatti rimangono i fatti,
i dolori i dolori,
le ferite rimangono le ferite,
•
solo che sono fasciate in  modo da fare meno male.

E riesci anche a fare la lavatrice a rifare il letto a lavare i piatti di tre giorni senza poi doverti spalmare sul divano estenuato.
E riesci a non doverti per forza chidere come far passare un altro giorno o cercare rifugio sotto le coperte e nel sonno diurno, doppio, imposto, quello con le coperte sulla testa e i tappi nelle orecchie.
I dolori sono gli stessi dolori.
Ma le ferite fasciate in modo magicamente efficace.

Le tristezze,
le solitudini,

J

 

Restano proprio uguali.

€



quell restano.

II

Le mie tristezze sono povere tristezze comuni.
Le miei gioie furono semplici,
semplici così, che se io dovessi confessarle a te arrossirei.
(...)

IV

Oh, non maravigliarti della mia tristezza!
E non domandarmi;
io non saprei dirti che parole così vane,
Dio mio, così vane,
che mi verrebbe di piangere come se fossi per morire.
Le mie lagrime avrebbero l’aria
di sgranare un rosario di tristezza
davanti alla mia anima sette volte dolente

(...)

VII

Io amo la vita semplice delle cose.
Quante passioni vidi sfogliarsi, a poco, a poco,
per ogni cosa che se ne andava!
Ma tu non mi comprendi e sorridi.
E pensi che io sia malato.

(...)

(Sergio Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale)

postato da: skizofrenic alle ore 12:28 | link | commenti | commenti
categorie: chi sono veramente, poesia è/e vita, ragiono per isfogar la mente
martedì, 22 maggio 2007

pillole di saggezza

lo spirito pratico c'è ma boccheggia
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categorie: pillole di saggezza, chi sono veramente
lunedì, 08 gennaio 2007

ragiono per isfogar la mente

 

UNA CALZA PIENA DI BUONI INIZI

e

Sì.  Non ci credo nemmeno io, me lo devo dire per convincermi.

LE PRIMISSIME ORE (e anchele ultimissime del vecchio anno)... beh non potevano andare meglio e non aggiungo altro.

Poi la sera del 1 al rientro al cinema a vedere Giù per il tubo, PRIMO FILM DELL'ANNO: BUONISSIMO; risate, big babol, umorismo e animazioni intelligenti con tante citazioni.

¸

Overdose di patatine Pai.

2 gennaio a casa riposo e tv, via vai... il solito.

LE PRIME LETTURE DELL'ANNO: due libri, diversi saggi, BUONE E PROFICUE

LE PRIME PRODUZIONI: SODDISFACENTI, tante idee, varie cose scritte...

COSE AVVIATE: master in partenza, iscrizione a nuovo corso di laurea, i miei articoli che scalpitano...


§

PRIMO FILM IN TV: Gandhi: fantastico; se proprio devo iniziare l'anno con una citazione lo farò:

Possono tortutrare le mie carni

possono spezzare le mie ossa

possono anche uccidermi;

allora avranno il mio cadavere.

Non la mia ubbidienza.

Significherà qualcosa? Boh... MA TANT'È

postato da: skizofrenic alle ore 14:23 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: chi sono veramente, ragiono per isfogar la mente
martedì, 05 dicembre 2006

ragiono per isfogar la mente



Ieri: la notte,

à 

............................................................

il fiume,

....................................................................

P

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la riva fangosa, i piedi che mal distinguono tra argilla e sabbia, ogni tanto affondano per qualche millimetro nel fango di due giorni di pioggia.


il bisogno di aria.

 

.....................................................................................

Þ

..............................................................................................

la sensazione di soffocamento.


il dolore.


la solitudine.


tu che mi passi accanto senza fermarti.



così vicino quasi a sfiorarre le mie spalle ma passi oltre.

eppure i nostri dolori sono così simili.
le nostre solitudini doovrebbero toccarsi.

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C

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tutti soffriamo negli stessi modi e questo dovrebbe avvicinarci.

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Â

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ma la solitudine è così egocentrica da credersi sempre l'unica al mondo.

postato da: skizofrenic alle ore 12:16 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: chi sono veramente, ragiono per isfogar la mente

Chi sono

Utente: skizofrenic
"come un cane nella pioggia felice per le strade di quasi Natale, freddo quel tanto che basta, nessuno da salutare" Istruzioni per l’uso del blog: in questo blog parlo di me. Me è costituito da varie personalità che nascono e si presentano o mi dano la possibilità di leggere nella loro mente o di descrivere dall’esterno il mondo in cui vivono (nascita della personalità di oggi, personalità di oggi, esplorazione di personalità, appropriazione di personalità). Esiste comunque qualcosa di certo, l’unità nella varietà, qualcosa che accomuna tutti (chi sono veramente). Esiste sempre una logica ,a tutto c’è una spiegazione e un’interpretazione e spesso fornisco chiavi di lettura (chiavi, pillole di saggezza).

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